Visualizzazione post con etichetta SWTOR. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SWTOR. Mostra tutti i post

Dio non gioca a dadi. E neppure i programmatori BioWare.

Ci vuole del genio. E quando lo si trova bisogna riconoscerlo.
Piccola premessa.
Il metodo classico per l'attribuzione degli epix lasciati dai boss utilizzato in tutti o quasi i mmorpg è molto semplice: c'è il leader del gruppo che decide a chi attribuirlo, o in base a cervellotici sistemi di preferenze, punteggi acquisiti dai giocatori, o in base al bieco arbitrio più o meno mascherato da argomentazioni di logicità o giustizia, o infine al risultato di un tiro di dadi tra i pretendenti.
Si chiama "master loot" ed è un metodo che ha sempre dato orgine a mille problemi, liti, invidie, rotture di amicizie decennali, ma che ha l'indubbio, anche se forse unico, vantaggio di potere inserire l'elemento umano nella scelta del fortunato che prenderà un pezzo in più del quale vantarsi con gli amici.
In SWtOR no. O meglio, sembra possibile, ma poi decide il software.
Ne hai già tre esemplari, uno dei quali indossato? Non importa.
In gruppo c'è anche un povero disgraziato che lo cerca da tempo? Non importa.
Il software ha deciso che l'epix va a te e quindi lo prendi tu e ovviamente, com'è caratteristica comune degli epix migliori, non puoi neppure cederlo.
Questo ha prevedibilmente creato qualche malumore nei giocatori che con toni garbati e a volte anche meno garbati, hanno tempestato di segnalazioni i programmatori che dal mucchio delle cose da risolvere, hanno deciso graziosamente di elargire la soluzione al problema.
Con le prossime patch inseriremo il master loot e il comando in chat per simulare il risultato del lancio dei dadi - hanno dichiarato.
Evviva - abbiamo pensato noi.
Ma poi si è inserita la genialità assoluta.
Con una prima patch, appena inserita, hanno introdotto il comando di chat /random e /roll con i quali simulare il risultato dei dadi.
Ma solo con una prossima patch inseriranno il master loot.
Così finalmente possiamo sapere chi avrebbe preso il pezzo se quel fottuto software non continuasse ad attibuirlo alla stessa persona.
Così potremo apprezzare meglio il master loot quando inseriranno anche quello.
Secondo me c'è una qualche lezione zen che vogliono farci comprendere nel metodo in cui stanno gestendo le cose.
Deve esserci.
Ed è colpa nostra se ancora non l'abbiamo capito.
p.s. fannomi notare che pare che il master loot sia stato introdotto, ma solo nella modalità "hard" (no, in questo caso niente guerrieri che combattono nudi) e non in quella "normal".
Non è che la cosa cambi poi troppo lo spirito di quanto detto sopra.
Anzi, forse peggiora pure la considerazione che avevo di chi prende certe decisioni.
Il modello cui si sono ispirati è evidentemente la stuttura dei giochi RPG in single player.
Che ci sta.
E, visto le ottime cose create dal Bioware (vedi DragonAge o MassEffect), non sarebbe una cattiva idea.
Se non fosse che ai veri umarell come me viene da obiettare che la "sospensione dell'incredulità" che viene chiesta al giocatore di un single player dove il proprio pupazzetto scopre ben presto di essere l'Eletto, il salvatore della patria, se non del mondo intero, è comprensibilmente blanda.
Una volta dato per buono che sei l'Eroe, viene facile accettare buona parte del resto. Che proprio tu abbia quella capacità speciali. Che gli npc lo sappiano e si comportino di conseguenza. In definitiva, che alla fine del gioco tu sarai più forte di tutti e diventerai leggenda.
Ecco, applicare la stessa cosa in un mmorpg non è stata forse un'ideona.
Io ho livellato un bounty hunter e l'ho fatto pure basso e magrolino.
Eppure fin dai primi livelli ci sono situazioni davanti alle quali la mia sospensione dell'incredulità è stata messa a dura prova.
Hai praticamente appena messo piede sul primo pianetino dove sei arrivato presumibilmente dalla fattoria dove hai sempre vissuto. Sei vestito con una "armatura" che probabilmente ti ha cucito tua madre con una vecchia trapunta e appena entrato in taverna un Evocii ti chiede di aiutarlo chè c'è un gruppo di cattivacci che lo maltrattano e umiliano in continuazione.
In realtà non capisci perchè chieda aiuto proprio a te, ma che diamine, è una quest, hai appena iniziato e vuoi expare. Che l'incredulità se ne stia sospesa in un angolo senza rompere le scatole.
Quando però trovi il bullo che lo tiranneggia vedi che è un ragazzone alto, massiccio e armato.
E quando scopri che questo si trasforma in un bambino piagnucoloso che ti chiede scusa (facendo pure una pessima figura con la fanciulla che è lì con lui) quando il tuo pupazzetto, che è la metà di lui e vestito di stracci, lo affronta con piglio deciso, ma senza neppure un’arma in mano, ecco, in quel momento quella stronza dell'incredulità scoppia a ridere fragorosamente.
Più avanti incontri una sith governatrice del pianeta dove ti trovi.
Ora, capisco che una spruzzatina di sesso alza sempre l'attenzione, ma
è parecchio discutibile che dopo che hai svolto qualche missione per lei praticamente non ci sia modo di evitare di scegliere tra i dialoghi disponibili la frase "Posso fare altro per te" che, sembra presa di peso da un porno con trama e che in effetti produce i medesimi sviluppi (no, non ti mostrano nulla, ma non ci sono dubbi sul cosa accade dopo). O meglio, sarebbe perfetta in un single player (che diamine, quale femdom sith non vorrebbe sbattersi quello che diventerà l'Eroe della galassia?). In un mmorpg mi ha solo fatto riflettere che se la tizia avesse una malattia venerea (cosa da non escludere vista la promisquità sessuale) l'Impero sarebbe in ginocchio.
E avanti ancora.
Fatte un po’ di missioni per un hutt odioso e truffaldino per riuscire ad iscriversi alla ”Grande caccia” iniziano secondo me i veri problemi.
Questa “Grande caccia” è un ameno passatempo in voga tra i cacciatori di taglie che prevede una sorta di gara a eliminazione per nominare il cacciatore più tosto del momento. Non è dato sapere con che periodicità la cosa venga organizzata. Scopriamo però presto che quando si parla di gara a eliminazione si intende eliminazione fisica dell’avversario, anche se incidentalmente ci viene comunicato che è considerata ammissibile anche la semplice resa, ovviamente dopo essersi scambiati un congruo numero di pistolettate.
Ora, prescindendo dalla considerazione che, se questo torneo viene organizzato spesso stupisce che ci sia gente che ancora vuole fare il bounty hunter nella galassia, stante che in confronto sia la carriera militare che quella criminale appaiono parecchio più salubri, rimane il fatto che questa trama, ti porta alla fine (spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler spoiler) prima a vincere il torneo per poi vedersi offrire di fatto il posto di comando dell’intera categoria professionale.
E cosa vi dirà a questo punto la vostra incredulità? Che, se pure ha acconsentito a chiudere uno o due occhi fino ad ora, adesso basta: questa è evidentemente una trama riservata all'EROE della storia e non invece, come di fatto accade, allo sfigato che appena raggiunto il cinquantesimo livello, pur potendosi fregiare del titolo di “grande vincitore con la palle quadre della grande caccia” (il titolo originale è leggermente più epico ma ugualmente lungo e quindi, se decidi di usarlo, occupa mezzo schermo) si avventura in istanza o in warfront e prende schiaffi da chiunque.
Diciamocelo, l’idea della storyline era anche buona, ma visto che la si doveva utilizzare per un mmorpg, forse qualche adattamento si poteva/doveva fare per rendere accettabile la “sospensione dell’incredulità” richiesta.
Anche a costo di abbassare un pochetto il “fattore nutella” che sicuramente attira molti biNbi (indipendentemente dall’età anagrafica degli stessi intendiamoci), ma indispettisce un po’ giocatori di lunga data e gli umarells come me.
Uno degli sviluppatori licenziato(si) tre mesi del lancio dichiarò qualcosa del tipo "Però hanno tante belle voci" riferendosi al doppiaggio dei dialoghi degli npc.
Noi videogiocatori alla ricerca di qualcosa di nuovo e originale col quale perdere il nostro tempo non gli volemmo credere ed eccoci qui ad annoiarci su un prodotto che, con il budget e il tempo di lavorazione che ha avuto non può che essere considerato molto deludente.
Il PVE, che doveva essere l'elemento centrale del gioco non è esente da bug gravi.
Così per dire, solo con l'ultima patch è stata eliminata la famigerata (e costosa chè intaccava la durability dell'equip) "morte in motoretta": in Eternity Vault capitava che, dopo l'ennesimo whipe, prendendo lo speeder posto appositamente fuori dall'istanza per evitare di dovere raggiungere a piedi i punti più lontani, appena sceso dalla motoretta contavi fino a cinque e morivi per motivi ignoti. Il che generava anche simpatiche scenette del tipo scendi, ressa al volo il tuo amico arrivato prima di te e già morto, muori, fatti ressare da lui. Però, come direbbe il sommo Cetto Laqualunque, la prima volta ridi, la seconda anche, la terza inizi a romperti i colglioni...
Quanto al PVP meglio non parlarne (o magari meglio parlarne in un'altra occasione che di cose da dire che ne sarebbero a pacchi).
Ma basta lamentarsi, urlano in coro i fanboys.
C'è una frase che ricorre in tutti i forum e in tutte le recensioni: la storyline!
Che è una novità fantastica. Un'innovazione assoluta che, da sola, può emendare da ogni peccato il resto delle dinamiche di gioco, facendolo emergere dal mare delle critiche bello e splendente come un capolavoro di abbagliante magnificenza.
Da buon umarell non posso però esimermi da qualche considerazione diciamo un po' meno entusiastica.
Sicuramente è vero che è un'innovazione nell'ambito dei mmorpg: finora una vera e propria trama in questo tipo di giochi non c'era mai stata.
Iniziavi con un pupazzetto di livello 1 e arrivavi al livello massimo semplicemente importunando qualsiasi npc in grado di darti una missione, se non addirittura semplicemente uccidendo decine e decine di mostri, animali o razze senzienti varie. Qualche volta l'npc importunato ti raccontava la sua storiella che in modo più o meno convincente doveva motivarti a svolgere la missione, ma per lo più tutto finiva lì.
La storyline no. Con lei l'evoluzione del tuo pupazzetto ha una trama che lo accompagna dall'inizio al livello massimo.
E non è neppure fatta male.
Ma...
Perchè c'è un "ma" (e forse più di uno).


(fine prima parte)