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Il vocabolo nasce nell'anno 1741 per opera di un monaco amanuense, costretto suo malgrado dal padre priore a copiare ettolitri di pagine ammuffite e sbavate dal tempo contenenti romanzi per ragazzi o storie per donnicciole (di cui lo stesso padre priore era un accanito fan) con l'aggravante della bella copia, ovvero lo scrivere bene, chiaro, leggibile, arzigogolato e con le iniziali di pagina cubitali nel riquadretto colorato, il tutto in carattere gothic 14 punti, senza possibilita' di errori o sbavature. Bella copia, appunto.

Stante che all'epoca non erano ancora stati inventati i fonts di windows, il nostro povero monaco amanuense era solito borbottare sottovoce (perche' se lo sentiva il padre priore erano guai: altri libri e pergamene unte e puzzose sul suo bancone da lavoro), un bel giorno il nostro amico stanco e frustrato esplose la sua rabbia -sempre entro i limiti impostigli dal suo credo- lanciando un'imprecazione rivolta ai tempi scapetrati in cui da giovane scommise con un suo amico che sarebbe stato capace di mangiare un uovo di gallina intero (di piccole dimensioni) senza romperne il guscio, e chi tra i due avrebbe perso la scommessa sarebbe andato a chiudersi in convento.


L'esclamazione fu per l'appunto:

"CHEGGIOCODIMMERDA !"

(Fonte della notizia: http://www.wizki.com/amanuensepatacca.html )

Ai giorni nostri quest'espressione e' stata piu' volte ripresa per indicare e commentare idee balorde e/o la cattiva realizzazione delle medesime, spesso attribuite a giochi online frequentati da... me. Ok. Colpa mia.

 

Che figata, un gioco di pirati ! >_>
Tutto comincio' per colpa di un fantastico ed estremamente immersivo gioco della Sony Online, chiamato Pirates of the Burnins Sea, nel quale una cinquina (5) di noi si cimentarono.
Ancora oggi non capisco come cacchio abbia fatto a farmi convincere a giocare a 'sto stupendo gioco. Vabbe', era gratis, e all'epoca non c'avevamo di meglio da fare, per cui tanto valeva provarlo, per stare insieme qualche oretta, no?
Mannaggiamme' !
Li' si' che ho dato veramente sfoggio del termine di cui stiamo or ora trattando. Praticamente ad ogni virata, i miei sventurati compagni d'avventura (o avventuriosi compagni di sventura, a seconda dei gusti) furono costretti ad inghiottire a forza il suddetto vocabolo e a farlo divenire proprio.
Insomma, li ho contagiati e convertiti. Porelli..



Lo vedete il nemico in questa foto? Piccolo piccolo dietro
la macchina piu' lontana? No? Beh, siete morti ugualmente.
Poi fu la volta di All Points Bulletin, un gioco dal nome che ad un italiano suona proprio strano (ed infatti lo chiamavamo semplicemente APPIBBI'). Era divertente, frenetico, coinvolgente e laggato. Eppero' ci giocavamo solo in 4. Chissa' perche'. Oh beh, e' stato bello ugualmente. 
Bello perche' ogni due / tre volte che si uccideva qualche nemico, capitava di dover successivamente affrontare dei giocatori ultraesperti (i cosiddetti GOLD) che riuscivano a centrare una mosca con una pistoletta da 150metri di distanza. Si camminava tranquilli e PAM ! Svoltato l'angolo c'era gia' una chiazza di sangue (nostro) sbrodolata sul muro. Oppure guidando l'auto in un inseguimento, ecco che dall'automezzo davanti a noi esce di prepotenza il fuggitivo che imbraccia un lanciamissili e che in 0,13 secondi spara e fa saltare in aria il nostro furgone con quattro persone a bordo che rimangono piu' basite che abbrustolite. Ma il meglio di se' questo gioco lo dava con i cheaters, gli hackers, quelli che riuscivano a sparare in quattro direzioni differenti, simultaneamente, e andando a segno per ciascuno dei colpi sparati.
Eh si', bei tempi quelli. Cheggiocodimmerda.





GW2 ! Evvai, forse ci si diverte come su DAOC 10 anni fa !
Ultimamente il vocabolo e' stato (da me) riutilizzato per definire una situazione cosi' velatamente deliziosa, stimolante ed appagante al tempo stesso..
Guild Wars 2
Un gioco dove il combattere contro gli altri giocatori e' chiamato wvwvw, una cosa che fa dubitare la tua stessa lingua nel pronunciarlo: "devo proprio farlo?" (provateci voi a dire agli amici: "andiamo in vuvivuvivu' ?". Se poi vi capiscono e non sghignazzano, tanto meglio).



Ancora code? Ma e' per caso WoW?
Un gioco dove il combattere contro gli altri giocatori (ok, ho fatto copia incolla per risparmiare) comporta il subìre la coda per l'accesso alla mappa di reame. Si organizza la serata di uscita di tutta la gilda per andare a menare la gente (con le mazze da baseball e i cocci di bottiglia) e ci si trova bloccati per una o due ore a girarsi i pollici, frementi (siamo fremen, quindi fremiamo), con la bava alla bocca che inizia a schiumare (e non e' bello), impossibilitati ad accedere alla grande, ampia, aperta mappa dove si svolgono i furiosi combattimenti.

 

Il bello dello ZERG e' che il gioco puo' mostrare sullo schermo
al massimo 50 giocatori contemporaneamente. Amici o nemici
non importa. Cavoli tuoi !

U
n gioco dove gli autori han pensato: "cosa piace fare ai giocatori di mmo? Lo ZERG e l'AOE. Chissenefrega dei microscontri, chissenefrega dei gruppi. Mettiamo un simbolino in testa a quelli che vogliono fare i leader e lasciamo che tutti gli altri downgradino il proprio cervello a 0.5bytes/sec e seguano il triangolino maggico".







Thief: la classe monotasto di GW2

U
n gioco dove i numeri contano piu' delle skill, appunto i numeri "2" (vedi didascalia foto) e "maggiore di 30" (vedi terminologia "zerg", "train", "ciufciuf", "occhio che da sud stanno arrivan.. no, fa lo stesso, son morto")








 

So' nvisibbile emmo' te stronco
Un gioco al quale, sommando tutti i precedenti punti elencati, hanno aggiunto involontariamente (e ce l'hanno lasciato li' per una settimana intera) un fantastico bug che, trascorse qualche decine di minuti dall'accesso in mappa WvW (mi rifiuto di scriverlo per tre volte!) permetteva al proprio sistema di sentirsi piu' libero nel NON MOSTRARE i nemici presenti intorno al giocatore. Insomma, si accorreva a difesa (o all'attacco) di una postazione dove erano segnalati grossi scontri, e si vedevano un paio di nemici. Si caricava a testa bassa urlando e sbavando, e si crepava 2 secondi dopo perche' in realta' in zona c'erano 45 nemici e non i tre che venivano visualizzati sullo schermo.

Cosa si puo' dire, come mai ci si puo' sentire piu' frustrati provando tutto questo, senza potersi sfogare in una liberatoria e sana pronuncia del vocabolo

"CHEGGIOCODIMMERDA" ?


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Menzione d'onore al vocabolo "CHEBBLOGDIMMERDA", neologismo appeno coniato, da me piu' volte pronunciato nel tentativo di effettuare una decente impaginazione del presente articolo.
Se sul vostro browser preferito si legge tutto storto, non me ne puo' piu' fregare di meno (piu' per meno fa meno), dopo dodici (12 !!!) tentativi di riordinare i riquadrini ve lo tenete cosi' !

Le idee che danno la svolta

In una delle mie fasi cicliche di "devo assolutamente rivedere tutti i film e rigiocare a tutti i giochi del filone XY", m'e' capitato di farmi ritornare lo sfizio e la voglia di reinstallare Star Trek Online.
Non vi sto a spiegare in cosa consistono tali mie fasi cicliche, ma vi assicuro che non ci sono perdite di sangue.
Orbene, ho reinstallato STO per rivederlo e per tentare di rivivere quelle minigioie temporanee che un appassionato ha nel mentre che in cui (uau, come scrivo bene !) affronta un gioco di cui e' per l'appunto appassionato. 
Per meglio adeguarmi, da bravo pinniolo, mi son letto tutte le patch notes arretrate (4 mesi dall'ultimo tentativo, circa 17-18 paginette di patch notes, grandi e piccine), e arrivo cosi' a conoscenza dell'inserimento di una nuova "Season" (Season 6 : Under Siege) che include - a detta delle patch notes - un nuovo contenuto endgame.

Ora le flotte possono costruirsi la loro Stazione Spaziale
 Ebbene, parte preponderante maggioritaria e derubricativa (uh?) di questo contenuto endgame e' la novita' che hanno le fleets (flotte, diciamo le gilde per capirsi) di potersi costruire una propria Stazione Spaziale personalizzata.
Tale stazione spaziale verra' posta in un settore in cui solo i membri di flotta avranno accesso (o a invito, anche gli altri giocatori). Le stazioni spaziali consentono, una volta ampliate a livello X (da 1 a 5) di sfruttare vieppiu' (ma oggi son proprio Dante) opportunita' , dall'acquisto di materiali, armi, oggetti, all'acquisto di navi per popolare la flotta, all'acquisto di navi da usare in prima persona, e via discorrendo.

E allora, che c'e' di male in questo? E' una cosa carina, no?
Beh, secondo voi, perche' mai dovrei parlarne umarellallosamente, se non ci fosse il barbatrucco?
Iniziamo col dire che le flotte possono essere create da chicchessia, a patto che il suo personaggio free2play abbia sorpassato un certo livello e abbia anche accumulato piu' di 20 ore di gioco (altrimenti ciccia). Fatto questo, basta racattare su altri 4 personaggi (accondiscendenti) in un gruppo e creare la flotta. Dopodiche' e' anche possibile gkickare (terminologia usata per definire il lavoro del buttafuori di gilda: si accompagnano gentilmente alla porta i membri di gilda indesiderati) tutti quanti e rimanere da soli a capo della flotta.


Menu di upgrade della propria base spaziale.
NO, non e' la mia
.
Cosa che ha fatto il qui presente scriba ciccibucci.
I vantaggi di cio' sono l'accesso alla banca di flotta (spazio di inventario aggiuntivo) che viene condivisa da tutti i membri (miei secondi pg ^^') evitandomi di dover spedire questo o quell'oggetto qualora io passi da un login ad un altro.
 Ma a parte questo, il punto focale della questione e' che sviluppare la stazione spaziale ha un costo. Per chi non ne fosse informato o non lo ricordasse (avete letto l'articolo precedente? NO?? Beh, e' qui : Cliccaclicca! ), ogni giocatore ha la facolta' di convertire otto mila (8000) unita' di dilitio al giorno, sia che si tratti di giocatore f2p che un abbonato. Ebbene, per poter arrivare ad un certo livello di upgrade, tale stazione abbisogna di varie fasi in cui il dilitio raffinato necessario e' superiore alle 200.000 unita'. Duecentomila. Che divise per ottomila giornalieri fanno un po' meno di 30 giorni di assiduo intervento.
Ecco. Tali fasi pero' si ripresentano piu' volte. Insomma, un mese di dilitio non e' sufficiente per passare da una stazione di livello 0 a livello 5.
No. Ne servono 7. SETTE mesi. Certo, quanti piu' membri fan parte della flotta, tante piu' carriolate di dilitio sarebbe possibile ottenere. Se non fosse che col dilitio ci si comprano tante altre cosine, quali per esempio i punti ZEN (i punticini da spendere nel negozietto).

In sintesi, per i TL;DR la' fuori, il contenuto endgame aggiunto e' l'ennesimo ultragrind megafarm per tenere i bravi patacchini impegnati finche' la software house si inventera' qualcosa di nuovo.

Sono indeciso se terminare questo intervento dedicando a tale 'idea della svolta' un applauso scontatamente ironico, una pernacchia, o un'immagine eloquente...
Solitamente e' calda e fumante...

Siamo tutti umarells!


Noi videogiocatori intendo.
Almeno quelli che non sono fanboys.
Premesso che se non sapete cosa sono gli umarells non capirete nulla di quello che sto dicendo (ma c'è un bel link nel menu in alto per documentarsi).
Se invece sapete cosa intendo e frequentate un po' i forum in ambito videoludico, non potrete che convenire con la mia tesi.
Che siano quindicenni o quarantenni (ebbene si, ci siamo anche noi anziani della tastiera), l'atteggiamento nei confronti del videogioco del momento è spessissimo lo stesso dei bravi pensionati che vigilano sui cantieri stradali: sono (siamo) dei critici implacabili.
Non che le software house ultimamente non ci stiano dando validi argomenti per lamentarci intendiamoci, ma è anche vero che entro poco ogni post con critiche costruttive viene infiltrato dagli umarells che sanno a prescindere che "non si fa così quel lavoro lì" e che spesso, pur in assenza di dati verificabili (a volte neppure hanno il gioco), sanno esattamente dov'è la falla del software che, ovviamente, loro avrebbero fatto meglio.
Generalmente subito dopo, in un’eterna lotta tra Bene e Male (anche se resta da capire chi rappresenti l’uno e chi l’altro), intervengono i fanboys, altra categoria di videogiocatore, forse meno numerosa, ma sicuramente più tenace e aggressiva.
Il fanboy difenderà il suo gioco prediletto (a volte anche lui senza averci neppure giocato) a spada tratta, anche contro ogni più plateale evidenza.
L’umarell spiegherà al mondo come si sarebbe dovuto fare e, anche qui con evidenti similitudini con i loro colleghi pensionati da cantiere stradale, farà spesso riferimento ai buoni vecchi tempi dei videogiochi degli anni passati (stante che il buon videogiocatore dichiarerà di avere giocato a tutto quanto uscito da Wolfstein 3D in avanti anche se la cosa risultasse per motivi anagrafici impossibile).
I giochi  ora posti ad esempio di efficienza e perfezione all'epoca furono probabilmente criticati aspramente, ma tant'è, il compito dell'umarell videoludico non è l'obiettività.
E' riaffermare, ogni volta che la cosa sia possibile, il proprio disappunto su come nessuno gli dia retta, nonostante le loro idee siano potenzialmente in grado di creare il videogioco perfetto con un terzo del budget e nella metà del tempo.
Detto questo, noi da bravi videogiocatori esperti (si, io ci ho giocato a Wolfstein 3D, non penserete che sia un niubbetto qualsiasi) abbiamo deciso di non lasciare che tutte queste perle di critica rimanessero confinate sui vari forum e, dato che siamo più umarells degli altri (o forse solo più consci del nostro ruolo di umarells), abbiamo deciso di dare il via a questo blog.
Non ci troverete solo critiche, ma anche qualche lode sperticata, dato che il lato oscuro di ogni videogiocatore è quello del fanboy (ma ne parleremo se mai un’altra volta) e in genere le impressioni sui giochi che stiamo giocando.
Un punto di vista assolutamente personale e un po’ egocentrico lo ammetto.
Ma l’intenzione è comunque quella di riportare gli aspetti divertenti delle nostre esperienze video ludiche passate, presenti e future.
Non per nulla i Maestri che ci hanno ispirato e ai quali aspiriamo a somigliare sono loro: